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Moto3 | Qatar: i piloti dello Snipers Team beffati dalle avversità, ma quanta carica ragazzi!

11 Marzo 2019

Può arrivare nono, può interpretare male il warning ed eccedere in una prudenza amministrativa che gli costa il podio, ma uno così in pista è un piacere guardarlo. Da diciassettesimo, dopo la prima curva, a primo con sorpassi interni ed esterni e il nuovo giro più veloce in gara (2’05.403). Peccato per l’incomprensione!
Tony parte benissimo, si piazza tra i primi con autorevolezza, conduce i giochi con i primi per un po’ di giri ma poi, al calo della gomma, perde posizioni ed esce dalla zona punti. Peccato perché il pilota di Garbagnate Milanese è veloce, tanto veloce.
Ecco i commenti dei piloti:
Romano Fenati: “È stata una gara davvero intensa. Oggi la moto era perfetta, non l’avrei cambiata con quella di nessun altro e questo significa che abbiamo lavorato veramente bene. A pochi giri dalla fine, quando ero in lotta per il podio, mi è apparsa la scritta “track limit” sul dashboard e non era chiaro se fosse un warning o dovessi scontare la penalità. Ho sbagliato e ho scontato una penalità che in realtà non c’era. Pazienza, è tutta esperienza ma lasciamo il Qatar contenti e, con una migliore strategia e un po’ più di attenzione, in Argentina lotteremo ancora per vincere”.

Tony Arbolino: “È stato un weekend difficile perché abbiamo sofferto un po’ in diverse condizioni. In gara siamo partiti bene e, con le gomme nuove, il grip era molto buono, e riuscivo a stare con i primi. Ho cercato di risparmiare perché sapevo che avrei sofferto con il calo delle gomme è così è stato. Adesso dobbiamo lavorare di più con le gomme usate e preparare il set up in funzione di questo”.